giovedì 25 febbraio 2016

Sanremo 2016, l'attesissimo ritorno di Ermal Meta

Umano è il primo album da solista di una delle penne più ispirate del panorama musicale italiano. Ermal Meta, albanese di origine, italiano di adozione ha appena partecipato a Sanremo 2016 con il brano più convincente dell’intero Festival. Odio le favole si è classificata al terzo posto nella sezione nuove proposte ma Ermal non è una nuova proposta: autore di testi e musica per grandissimi artisti, finalmente ha deciso di tornare sul palco.

UMANO, IL PRIMO ALBUM SOLISTA DI ERMAL META - Dopo il percorso con La Fame di Camilla si apre un altro capitolo della vita artistica di Ermal Meta, Umano è un album bello. Non è una considerazione scontata. Belli sono i testi e dei testi ogni singola parola: calibrata, pensata, posata come una chiave di volta. Belli sono...


Potete continuare a leggere la recensione qui: Ermal Meta, la bellezza di essere "Umano"




lunedì 27 aprile 2015

Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più, Basile supera De Andrè

Secco e asciutto come una torrida giornata d’estate siciliana, Tu prenditi l’amore che vuoi e non chiederlo più è il nuovo album di Cesare Basile, dove l’uso del siciliano rafforza concetto e musicalità. Un album penetrante che entra nella testa, scorre nelle vene e arriva dritto al cuore.

TU PRENDITI L’AMORE CHE VUOI E NON CHIEDERLO PIÙ – L’album si apre con Ariazu Stranu che ricorda quasi Creuza de ma di De Andrè: il suono dei dialetti usati è differente, ad accomunarli...

Potete leggere la recensione per intero qui: Tu prenditi l’amore che vuoi e non chiederlo più, torna Cesare Basile


mercoledì 4 febbraio 2015

L'abitudine di tornare della Cantantessa


L’abitudine di tornare, il nuovo disco della cantantessa Carmen Consoli è un meraviglioso dipinto di cruda verità. Le donne, l’Italia, la Sicilia tutto raccontato con estrema cura, con attenzione al dettaglio.


IL RITORNO DELLA CANTANTESSA – Cinque anni di assenza dalle scene sarebbero letali per qualsiasi artista, non per Carmen Consoli che riesce, ogni volta, a far rivivere la propria musica con vigore e classe. L’abitudine di tornare è un disco... 



potete leggere l'articolo per intero cliccando qui:
L'abitudine di tornare, il nuovo album di Carmen Consoli 



Vincent: Lì sospeso, primo Ep della band romana

«Hai mai provato a levitare per sentirti lì sospeso? » È forse racchiusa tutta in questo verso l’essenza dei Vincent, gruppo emergente dei castelli romani: una profondità abissale e leggera, nel senso più felice del termine.


I VINCENT, LÌ SOSPESO –  Alessio Pietrosanti  alle tastiere, Massimo Della Vecchia alla chitarra,  Piergiorgio Bocca al basso, Lorenzo Lupi alla batteria e Matteo Galoni voce e chitarra, i Vincent sono una band dall’impronta pop e indie rock ma difficile da ‘etichettare’ veramente, diverse ...




Potete leggere l'articolo per intero cliccando qui:
Musica emergente: Lì sospeso, il primo Ep dei Vincent 



martedì 20 gennaio 2015

Marco Mengoni, la recensione di Parole in Circolo



Parole in circolo è uscito questa settimana per Sony, è il primo capitolo del nuovo progetto di Marco Mengoni, il secondo capitolo uscirà entro la fine del 2015. 

PAROLE IN CIRCOLO, UN ALBUM SPIAZZANTE - Parole in circolo trascinato a dovere da Guerriero, un brano semplice nella sua complessità, è un album spiazzante già dalla copertina, Marco appare vestito solo di una maglietta bianca su fondo giallo: rappresenta l’anima e la fragilità interiore che emerge dal colorato mondo quotidiano. La parola diventa protagonista, come suggerisce il titolo, nulla è lasciato al caso. Mengoni vuole raccontarci chi è, perché fa questo mestiere, perché lo ama e perché crede che solo cercando di realizzare ciò che si desidera profondamente si vive davvero. Un album... 

Potete leggere la recensione per intero cliccando qui: Parole in circolo, Marco Mengoni si mette a nudo nel nuovo album 

mercoledì 24 settembre 2014

Sergio Cammariere, Mano nella mano. La recensione

Il sacro fuoco dell’arte brucia in Mano nella mano, il nuovo disco di Sergio Cammariere. Unione e individualità, una strada da percorrere «dove il cielo ha colori d’estate». Un album intenso, emozionale, fluttuante come il mare, bruciante come il sole. Rarefatto come «un istante d’amore infinito nel vento che si agita».


DOVE L’OCEANO INCONTRA IL MAR MEDITERRANEO –  «C’è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro». Mano nella mano racconta le spiagge bianche, il sole arroventato di Tarifa, dove il Mar Mediterraneo incontra l’Oceano Atlantico in un abbraccio indivisibile. È il mare la musica che unisce i continenti, che permette ai ritmi arabi e andalusi di fondersi con la canzone d’autore italiana. Mano nella Mano è uscito ieri per Sony Music ed è un disco di ... 

Potete continuare a leggere la recensione cliccando qui:
Sergio Cammariere, Mano nella mano è il suono del mare 


Fabi, Silvestri, Gazzè. Il supergruppo presenta: Il padrone della festa

Evviva! È uscito Il padrone della festa, il primo album del supergruppo Fabi, Silvestri, Gazzè. Una festa per la musica italiana! L’album migliore degli ultimi 10 anni. Immagini, sogni, suoni e tanto, tanto talento.

UN ALBUM CHE SA DI VERITÀ – Il padrone della festa vi sembrerà, al primo ascolto, un album vero. Innanzitutto perché racconta in modo vero le tre anime di questi fantastici cantautori. Ognuno mantiene la sua distinzione ma si armonizza alla perfezione con gli altri. Vero, poi, nei testi. Tesi a raccontare la realtà in modo profondamente concreto. Nessuno risulta più bravo dell’altro, nessuno cattura l’attenzione. Tutte le canzoni vi rapiranno per una propria, particolare, connotazione. Un album uniforme, che racchiude, meglio di un greatest hits il meglio di Fabi, Silvestri e Gazzè.

IL PADRONE DELLA FESTA: UN ALBUM CORALE  – Una collaborazione nella composizione così intima e ben riuscita era accaduta, a memoria nostra, solo tra...

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Fabi, Silvestri, Gazzè e il padrone della festa